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Immerso nella meravigliosa cornice del Festival dell’Oriente, un appuntamento straordinario nel mondo delle Arti Marziali Tradizionali: nella serata di sabato 12 marzo a partire dalle ore 17:00 nella prestigiosissima sede del Lingotto Fiere di Torino si svolgerà in anteprima assoluta la 1° Edizione de “Il Festival del Budo”.
Un’eccezionale kermesse che vedrà in scena Maestri di assoluta caratura internazionale, tra i più importanti e blasonati interpreti delle varie discipline Marziali, scelti appositamente per le peculiarità dei loro stili.
Un susseguirsi di emozioni che vi lasceranno col fiato sospeso, dalla prima all’ultima delle esibizioni in programma. E tra una performance e l’altra, straordinari intermezzi improntati sullo spirito e sulla filosofia delle Arti Marziali: i tamburi da guerra Giapponesi Taiko, i Leoni acrobatici Cinesi sui Pali e lo straordinario ed esilarante Chinese Kung Fu Tea. Uno show di altissimo livello, uno spettacolo imperdibile!

Questo il programma stellare della serata:

 

SIPPALKI – LA TRADIZIONE MARZIALE
MILITARE DELLA COREA

 

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Un’anteprima internazionale assoluta, direttamente dalla Corea
del Sud per uno spettacolo unico nel suo genere: il Sippalki.
Arte marziale di origine Coreana, il Sippalki presenta un variegato
repertorio di tecniche per l’autodifesa, in quanto l’arte veniva utilizzata
dagli eserciti Coreani per sopperire alla mancanza di armi più
moderne rispetto ai loro nemici. Tali tecniche erano efficacissime
in guerra, al punto che gli eserciti Mongoli inquadrarono questi
guerrieri Coreani nelle loro fila in occasione delle campagne contro
Giappone e Sud-Est asiatico. Un’arte marziale per molti aspetti ancora
misteriosa, che saprà affascinare ed incantare gli spettatori
per un tuffo nella più antica e nobile tradizione marziale militare Coreana.
Esibizioni al limite del realismo che sovente si concludono con escoriazioni e
contusioni.

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NOK-TAI MARK STAS
WING TAI

 

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Dalla Corea del Sud , il Gran Master Mark Stas è il massimo esponente
mondiale dell’arte marziale Wing Tai, allievo diretto del Gran Maestro
Ong-Tai Heinrich Pfaff . Il Wing Tai incarna l’arte di combattere attraverso
movimenti che “volteggiano come le ali di un uccello”. Grazie alle
specifiche dei movimenti Wing Tai ed al concetto di controllo
dell’avversario si realizza una forma di armonia in combattimento
sprigionando al tempo stesso grandissima potenza ed efficacia.
Wing Tai unisce infatti morbidezza ed esplosività.
Tutto ciò rappresenta lo spirito, raffinato da secoli di saggezza
e pratica, del Wing Tai. Il Festival del Budo sarà un’occasione unica
per poter ammirare la bellezza e l’efficacia di questa arte
marziale cosi affascinante ed ancora tutta da scoprire, interpretata
da un grandissimo Maestro Coreano di fama mondiale

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HUANG SHAO SONG
SHAOLIN KUNG FU

 

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La leggendaria arte marziale Cinese Shaolin sarà egregiamente rappresentata al
Festival del Budo da uno dei maggiori interpreti mondiali,
il Maestro Huang Shao Song. Il Maestro inizia la pratica a 5 anni
con l’arte del wushu tradizionale. A soli 10 anni riesce ad eseguire,
unico al mondo in così giovane età, una delle
10 tecniche più difficili ed antiche del qi gong: la verticale
sugli indici, esercizio di estremo equilibrio e difficoltà. Questa impresa
gli fara guadagnare il soprannome di “Ragazzo dalle dita d’acciaio”.
Nel 1985 viene scelto per entrare nell’esclusivo ed unico tempio di Shaolin.
Dopo innumerevoli tournèe mondiali con la squadra cinese,
abbandona la florida carriera agonistica ancora giovanissimo
per dedicare tutta la sua attenzione allo studio. Si laurea con uno
voti altissimi e, su richiesta del rettore, rimane ad
insegnare arti marziali. Le sue capacità lo portano a fare da controfigura
in molti action movie Cinesi. Grande esperto di stili interni, alla fine del
2006 è stato insignito della nomina di discepolo del Grande
Maestro Zhu Tiancai uno dei maggiori esponenti della 19° generazione
del Taiji Stile Chen insieme a Chen Xiaowang, Chen Zheng Li
e Wang Xian – denominati “I quattro guerrieri del Buddha del Villaggio Chen”,
entrando così a far parte della 20° generazione del taiji stile Chen.
Avremo il piacere di vederlo in azione sul palco del Festival del Budo,
dove saprà deliziarci con tutta la maestria della tecnica di cui è capace.

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TEAM MESTRE TIZIU
LA CAPOEIRA

 

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Oriente ed Occidente si incontrano per dare vita ad una strepitosa
e funambolica arte marziale: la Capoeira. L’arte marziale Carioca
sarà rappresentata al Festival del Budo da un eccellente
team di maestri Brasiliani. Alla guida del Team avremo il piacere
di ospitare il Gran Maestro Rogèrio Vieira , membro della “Liga
Brasileira da Capoeira Cordel Vermelho”, società che ha l’obiettivo
di sviluppare e divulgare la pratica di questa disciplina a livello
Internazionale. Mestre Tiziu è capogruppo e
fondatore del team che presenzierà al Festival del Budo, che
contribuisce a diffondere la conoscenza della Capoeira
nei suoi aspetti folkloristici e culturali.

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MAESTRO XU SHI HE
WUDANG

 

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Il Maestro Xu Ben Li è fra i massimi esponenti a livello
mondiale dell’arte del Wudang, discepolo di 15a generazione di
Wudang San Feng Pai. Nato a Huangshi, nella Provincia cinese
del Hubei, il Maestro è cresciuto con una forte influenza taoista.
Da piccolo decise così di iniziare lo studio delle arti marziali
e fu accettato dal Gran Maestro Shifu Zhong Yun Long
nel Monte Wudang, famoso per essere la culla del Taoismo e
delle Arti Marziali Interne. Il Maestro Xu, oltre alla pratica di
Taiji Quan, Ba Gua, Xing Yi, Liang Yi, Qi Gong, Kung Fu
e del ChuanTong Sanda (boxe tradizionale cinese), si è dedicato
anche allo studio della filosofia taoista e della Medicina Tradizionale Cinese,
indispensabili per la pratica del Nei Dan, l’alchimia interna:
un lungo processo in cui si diventa capaci di trasformare il Jing (Essenza)
in Qi (Energia), il Qi in Shen (Spirito) e lo Shen in Xu (Vuoto).
Il Maestro Xu è stato scelto per entrare nel “China Wudang Gong Fu Team”,
promosso dal Governo di Wudang per rappresentare le arti
marziali nel mondo. Si è esibito nelle più grandi città di Asia, Oceania ed Europa,
e si prepara a meravigliare anche il pubblico del Festival del Budo con questo stile
così coinvolgente e di grande impatto emozionale.

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EXHIBITION TEAM ROBERTO VISMARA
QWAN KI DO

 

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Unici artisti marziali Italiani presenti al Festival del Budo di Torino,
il Team esibizione della Federazione Italiana Qwan Ki Do
sarà presente al Festival del Budo con una performance
di altissimo livello. Il Qwan Ki Do è un’arte marziale Cino-Vietnamita
codificata dal Gran Maestro Pham Xuan Tong con un bagaglio tecnico impressionante
che saprà ammaliare il pubblico Torinese di appasionati, tenendo
alto il nome della Scuola Italiana nel Mondo.

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MANUELITO HERRERA
KALI

 

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L’arte del Kali verrà rappresentata al Festival del Budo dal Gran Master Manuelito Herrera. Una vita trascorsa nello studio ed approfondimento
di questa disciplina lo ha portato a coniare un suo sistema interno di Kali denominato
“Dynamic Kali Herr”. Il Kali è una delle poche arti marziali che fa uso massiccio
di esercizi di “sensibilità” da eseguirsi a velocità crescente ed in maniera molto fluida.
Avremo modo di vederla in azione sul palco internazionale del Lingotto Fiere di Torino
in occasione della strepitosa serata marziale del Festival del Budo!!!

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MUAY BORAN

 

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Nell’antico Siam (oggi Thailandia) l’insegnamento della Muay Boran è stato portato avanti prevalentemente dai
monaci buddhisti. Oltre ad essere una tecnica di combattimento pratico per l’uso bellico senza armi,
la Muay Boran era anche uno sport di combattimento in cui gli avversari combattevano di fronte
a spettatori: questo ha fatto sì che diventasse una forma popolare di
intrattenimento tra tutti gli strati sociali. Anche se originariamente si combatteva a mani nude, i pugili
Siamesi ad un certo punto hanno cominciato ad avvolgere i pugni e gli avambracci in corda di canapa.
La Muay Boran divenne gradualmente un mezzo di successo personale, in quanto la nobiltà
ha sempre stimato i praticanti abili di quest’arte invitando combattenti selezionati a
vivere nel palazzo reale e ad insegnare a soldati, principi e alle guardie del corpo del re.
Direttamente dalla culla della Muay Boran, al Festival del Budo sarà presente il grande maestro
Kru Sitthichok, che darà dimostrazione della efficacia, della bellezza e
della difficoltà di questa spettacolare arte millenaria.

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TAIKO
I TAMBURI DA GUERRA GIAPPONESI

 

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I tamburi Taiko venivano utilizzati durante le battaglie per intimidire i nemici
con il loro suono potente e minaccioso e per inviare comandi in codice
agli alleati. Il suonatore di Taiko era un vero e proprio membro dell’esercito, un generale
di alto rango e di notevole importanza. Ancora oggi la musica dei tamburi Taiko è uno
degli elementi più rappresentativi ed affascinanti della cultura e del
folklore Giapponese, e riveste un ruolo fondamentale nella conservazione del
patrimonio storico ed artistico del paese del Sol Levante. Al Festival del Budo
sarà presente uno dei gruppi internazionali di maggior successo e levatura,
che farà rivivere al pubblico l’atmosfera elettrizzante dei campi di battaglia Giapponesi!

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I LEONI ACROBATICI CINESI
SUI PALI

 

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I Leoni acrobatici sui Pali sono una tradizione tipica dei giorni del Capodanno Cinese. È da sempre legata
al Kung Fu ed alla abilità dei suoi danzatori. Saltano, compiono evoluzioni in aria, si sorreggono, ma in tutto
questo continuano a muoversi con i passi di base del Kung Fu e soprattutto con lo stesso vigore.
Infatti maggiori sono le basi nel Kung Fu, tanto più si sarà abili nella danza e nella sua interpretazione.
Anche la musica ha notevole importanza: la sezione ritmica è formata dal tamburo,
piatti e gong (affinché il ritmo sia allegro e forte).
Questa esibizione necessita di un duro allenamento perchè gli esercizi
richiedono elevate doti atletiche e di precisione, naturalmente senza il minimo errore. Aggiunge ulteriore
spettacolarità e molta più difficoltà, avendo a che fare con superfici di appoggio
molto ridotte, di quasi 2 metri di altezza, e che richiedono quindi doti di
forza, equilibrio e coordinazione molto maggiori. Uno spettacolo straordinario e
mozzafiato al Festival del Budo!

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CHINESE KUNG FU TEA
LA CERIMONIA ACROBATICA DEL TE’ CINESE

 

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Arte tradizionale Cinese, combina due delle rappresentazioni tipiche della
cultura di questo paese: il Kung Fu e la cerimonia del tè Gongfu Cha. Il maestro
Jin Gang Xiaoshi, campione e maestro della nobile tradizione del Kung Fu,
combina le sue grandi capacità atletiche alla più tipica cerimonia del suo paese,
proponendo questa esibizione molto particolare e mozzafiato, con l’ausilio
della classica teiera dalla bocca lunga ed accompagnando
il tutto con la maestria e l’eleganza delle mosse di Kung Fu.